I casi clinici credo siano una chiara testimonianza della potenza dell’omeopatia unicista
I casi clinici che si trattano in studio riguardano tutte le fasce di età, dal lattante all’anziano, e tutti i tipi di patologie, da quelle respiratorie, a quelle digestive, a quelle comportamentali, a quelle reumatiche, a quelle dermatologiche ecc. e questo, proprio per dare il giusto rilievo e la dovuta divulgazione alla varietà delle casistiche si è pensato di suddividerli in ordine alfabetico per sintomatologia al fine di agevolare a tutti la consultazione in base alle proprie esigenze.
Essendo un lavoro laborioso ci scusiamo anticipatamente se non sono ancora resi pubblici tutti i casi considerati di pubblico interesse, se avrete la pazienza di tornare a trovarci spesso stiamo lavorando su parecchi casi interessanti che andremo via via aggiungendo a quelli che trovate già di seguito.
Voglio ricordare che per ogni singola patologia non troverete il nome del rimedio che è stato utilizzato, perchè, come detto prima, ognuno viene curato col proprio specifico rimedio personale, indipendentemente dalla patologia che ha. Per cui ad es. 10 pazienti con ulcera gastrica, mentre con la medicina tradizionale vengono curati tutti con Gaviscon o Ansoprazolo o simili, con l’Omeopatia Unicista verranno curati ciascuno con il proprio rimedio personale.
Ricordo inoltre che all’inizio della terapia, se il rimedio è corretto, c’è il famoso aggravamento omeopatico, che altro non è che il ritorno dei sintomi in modo immotivato e breve, che conferma l’accuratezza del rimedio.
In genere dopo la prima visita, viene fatta una visita di controllo dopo 2 mesi, a questo punto se il paziente è guarito non si fanno più visite, se è parzialmente guarito allora le visite successive sono ogni 6 mesi, oppure ogni 2 mesi per i casi più gravi, per cui è con questi intervalli di 2 mesi o di 6 mesi che vedrete come è seguito un singolo caso.